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Consulenza strategica

Il metodo Point to Market

Il metodo denominato Point-to-Market® è stato messo a punto da Naima per  consentire ad aziende di beni e servizi di consumo (BtoC)e aziende di beni e servizi industriali (BtoB) di percorrere in maniera strutturata e razionale l’intero percorso che va dal posizionamento strategico alla ideazione di nuovi prodotti/soluzioni fino alla acquisizione e gestione del ciclo di vita dei proprio clienti.

Point-to-Market® è un metodo di consulenza strategica d’impresa, fatto di fasi con finalità specifiche che possono essere affrontate singolarmente o nel loro complesso.

Di seguito trovate la descrizione di ciascuno, in modo che possiate farvi un’idea dei nostri ambiti di riferimento principali nella consulenza per l’innovazione d’impresa.

Abbiamo scelto di non indicare in questo sito le referenze Naìma; ma saremo lieti di fornirvi degli esempi concreti del nostro lavoro in ciascun ambito dietro vostra richiesta; basta compilare l’apposito form a fine pagina.

Gli ambiti della Consulenza strategica d’impresa Naìma:

Analisi dell’idea di sviluppo, della sua fattibilità e sostenibilità

La Preliminary Business Evaluation (PBE) è un percorso consulenziale che consente di valutare in maniera razionale la fattibilità imprenditoriale, il suo grado di differenziazione, il suo posizionamento strategico, la sua redditività, le risorse necessarie ed anche i rischi connessi. Il metodo parte da una idea (di prodotto, soluzione, mercato, modello di business, tecnologia, etc.) e giunge alla formulazione del relativo business plan economico e finanziario. Il metodo è molto semplice e viene utilizzato sia nel contesto di start-up che di aziende che vogliono valutare un’opportunità strategica in maniera razionale, condivisibile e allineando tutti gli attori coinvolti.

Gestione dell’Innovazione

Questo percorso è il cuore della consulenza per l’Innovazione d’impresa: Innovation Portfolio Management (IPM) consente di analizzare in maniera razionale il portafoglio delle innovazioni che circolano in azienda, a qualsiasi stadio si trovino, per verificarne concretamente la fattibilità, stabilire le priorità nell’implementazione e farle avanzare in una logica di open-portfolio.

Design di prodotto o servizio

Design Driven Differentiation (DDD) consente di progettare (o rivedere) prodotti e servizi nell’ottica della differenziazione al fine di aumentare il potere negoziale della azienda coi suoi clienti e nella filiera. Il metodo è applicabile sia in contesto BtB che BtC e si riferisce sia a prodotti finiti che a servizi, tecnologie, funzionalità, semilavorati, componenti, macchinari e sistemi.

Studio delle tendenze di mercato

Dinanzi a un mercato in costante evoluzione, è indispensabile farsi un’idea chiara delle tendenze e delle aspettative dei consumatori finali. Da soli, i tradizionali metodi di analisi di mercato, quali l’intervista diretta o il marketing telefonico, si rivelano inadeguati a cogliere tutte le sfaccettature di una realtà sempre più complessa, dove i percorsi decisionali si formano (e si condividono) soprattutto in Rete. Per questo abbiamo elaborato il percorso Osservatorio Consumi Sociali (OCS) che aiuta a capire le nuove dinamiche nel mondo dei consumi per trarne riflessioni utili al posizionamento strategico delle aziende ed alla loro innovazione come insieme di specifiche relative a materiali, prodotti, tecnologie, modelli distributivi, comunicazione.

Comprende 4 linee di intervento:

– Osservatorio Meeting Point (OMP), un’analisi dei trend di consumo che consente di individuare e anticipare nuove tendenze che si affermeranno nei prossimi anni, costruendo in questo modo un vantaggio competitivo;

– Web Sentiment Analysis (WSA): come suggerisce il nome, è una ricerca online che ricostruisce la percezione del pubblico nei confronti di un brand, di un prodotto o di un argomento specifico, fornendo dettagli utili ad orientare le scelte strategiche di identificazione del target e approccio al mercato;

Big Data Analysis (BDA): analisi che sfrutta la potenzialità dei Big Data per ricostruire la dinamica delle transazioni più rilevanti nel rapporto tra l’azienda e i suoi clienti (applicabile in aziende ad alta intensità relazionale con i clienti ma anche flussi di traffico applicabili in contesto retail);

– Multiple Mistery Shop (MMS): il mistery shopping è un metodo di “audit in incognito” che consente di valutare la qualità dei servizi erogati agli utenti/clienti relativamente a determinati prodotti o servizi. Utilizzato con successo da grandi brand e franchisor, consente di focalizzare al meglio le dinamiche di ricerca e scelta dei prodotti sia in loco che online.

Marketing Strategico e Comunicazione

Il posizionamento strategico non può prescindere da una strategia di marketing e comunicazione efficace, in grado di dare voce all’innovazione aziendale e valorizzarne i tratti distintivi. La consulenza prevede l’elaborazione di un piano di marketing strategico e di una campagna di comunicazione con obiettivi chiari e dettagli di segmentazione del target, canali di riferimento, indicatori di performance. Un processo in cui il Digitale svolge un ruolo di primo piano.

Marketing e identità di brand per il BtoB

Si tratta di una consulenza in marketing e comunicazione specifica per le aziende BtoB. In un contesto d’impresa sempre più dinamico, il tradizionale confine che divide il business to business dal business to consumer è diventato molto meno definito e molto più “liquido”, al punto che molte imprese BtoB hanno iniziato ad avvertire necessità che fino a pochi anni fa erano proprie solo delle imprese rivolte al consumatore finale, a cominciare dal bisogno di costruire e consolidare un’identità di brand. Tuttavia, le aziende business to business mantengono tuttora particolari tratti distintivi di cui una strategia di marketing per l’impresa B2B deve necessariamente tenere conto, a cominciare da un’intensa collaborazione con il settore sales.

Lean Thinking

è una filosofia che guarda a tutti i processi aziendale sotto la chiave della semplificazione, dell’efficacia e del time-to-market efficiente. Il metodo (e le nostre competenze) sono derivate da anni di osservazione dei processi industriali e applicati anche ad altri processi.

BOM-Best Opportunity Management

è un’approccio di sales transformation molto semplice e pratico che consente di conquistare nuovi clienti e mantenerli. Si compone di tre moduli: SOM-Sales Opportunity Management che aiuta la forza vendita ad analizzare le opportunità in un ottica di portafoglio e definire le azioni che servono a concludere positivamente (o abbandonare) le trattative commerciali più complesse e promettenti; ICE-Ideal Customer Engagement che insegna ai commerciali come comprendere precisamente che idea si stia formando il cliente della soluzione da loro proposta e li aiuta a preparare al meglio l’interazione con lui; TPE-Touch Point Excellence che aiuta a trovare in maniera razionale spunti di miglioramento dell’interazione coi clienti trasformando qualsiasi occasione di contatto (non solo nel ciclo di vendita o di risoluzione di problemi) in una occasione di differenziazione. KAM-Key Account Management che aiuta (oltre la vendita) a coinvolge più figure, con funzioni diverse, per creare partnership che portino profitti consistenti e creino valore per i clienti e per voi.

MSI-Motivazione e Spirito d’Impresa

è un metodo di coaching personale e collettivo che consente di allenare in maniera semplice il ‘muscolo’ della performance aziendale che è la motivazione personale ed il desiderio di condividerla. Aiuta nei processi di trasformazione ed innovazione a capire dove sono ‘rimaste’ le persone e perché e se e come vogliono condividere gli obiettivi comuni.

 

Consulenza per l’innovazione d’impresa specifica per la vostra azienda

Naìma eroga le sue consulenze aziendali secondo un metodo consolidato:

l

Brief preliminare

Raccolta di un brief preliminare, attraverso incontri in sede e colloquio via telefono/skype con diversi attori coinvolti nel processo di trasformazione aziendale;

Active Seminar

Un momento di confronto sulle sfide e gli obiettivi che l’azienda si propone di affrontare; nell’ambito dell’active seminar si stabiliscono gli ambiti di intervento;

Studio di progetto

Elaborazione di uno studio di progetto che identifica con chiarezza gli obiettivi; suggerisce indicatori di performance (KPI) per misurare i progressi; analizza punti di forza e debolezza; evidenzia gli aspetti su cui puntare; elabora un percorso strategico per raggiungere gli obiettivi.

La nostra filosofia: il Lean Thinking

La filosfia scelta Lean Thinking  guarda a tutti i processi aziendali sotto la chiave della semplificazione, dell’efficacia e del time-to-market efficiente. Il metodo (e le nostre competenze) sono derivate da anni di osservazione dei processi industriali e applicati anche ad altri contesti. Ogni attività di progetto viene elaborata  tramite un dialogo aperto e costante con le persone dell’azienda. Gli output sono condivisi con l’azienda nel corso di presentazioni interattivi e che rimarrà ad uso interno.

L’azienda in ogni momento può decidere di:

N

Continuare il percorso, approfondendo altri temi;

N

Applicare quanto elaborato nello studio di progetto attraverso la collaborazione operativa degli specialisti Naìma;

N

Intraprendere un percorso realizzativo autonomo.

L’intervento di Naìma si concentra singolo progetto, per il quale vengono elaborati ambiti d’intervento definiti anche da un punto di vista temporale; si protrae solo dietro specifica richiesta.

Se l’azienda ritiene che le proprie risorse interne siano sufficienti ad applicare la nuova strategia aziendale, rimarremo comunque a disposizione attraverso consulenze mirate via telefono/skype in caso di necessità. Qualora servissero nuove risorse interne per portare avanti il posizionamento strategico, saremo lieti di fornirvi consulenza anche nella fase di identificazione e selezione delle nuove risorse.

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